Mercoledì, 17 Dicembre 2014

Lo chef Marco Merola sceglie Castagne Perrotta per la sua cena-degustazione

L’anima del Pepenero ci racconta i dettagli della serata del prossimo 21 dicembre

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Trentadue anni, diplomato cuoco all’alberghiero “M. Rossi – Doria” di Avellino, nel 2011, a Montella, Marco Merola fonda il Pepenero. Dopo varie esperienze in giro per l’Italia, infatti, lo chef irpino decide di tornare proprio nella sua terra di origine e di scommettere su una tipologia di locale tutta nuova per la zona, puntando su una ristorazione più moderna che, però, non disdegna neanche i prodotti tipici del posto, rivisitandoli con più che apprezzabili risultati.

La voglia di fare sempre meglio e di innalzare, giorno dopo giorno, i propri margini di miglioramento, portano Marco Merola e il suo staff a organizzare, molto spesso, delle cene-degustazione in cui assaggiare cibi molto raffinati, accompagnati di volta in volta da vini d’eccezione.
Domenica prossima, 21 dicembre, in occasione di una delle sue cene-degustazione lo chef Marco Merola ha scelto che ad accompagnare i suoi piatti ci fossero anche i prodotti della “Castagne Perrotta”. L’abbiamo perciò raggiunto al telefono per farci spiegare meglio l'organizzazione dell’intera serata.

Come si svolgerà la serata organizzata per domenica con la Castagne Perrotta?
Domenica prossima, accanto ai piatti da me realizzati ci sarà l’occasione di degustare i prodotti a base di castagne forniti dalla Perrotta.

Da dove nasce l’idea di questa cena e come mai hai voluto realizzarla proprio con Castagne Perrotta?
Al Pepenero, io e il mio staff organizziamo spesso, almeno ogni 40 giorni, serate di questo tipo, in cui abbiniamo ai piatti i vini delle varie cantine presenti solitamente nella nostra carta dei vini. In genere, le nostre cene-degustazione sono a base di pesce: stavolta, invece, ideandone una a base di carne ho pensato che le castagne potessero essere un ingrediente che si sposava molto bene col resto e, così, ne ho parlato con la “Castagne Perrotta”, un’azienda che conosco e che considero giovane e dinamica, anche per la ricerca continua di nuove idee da immettere sul mercato e che dà vita a prodotti eccellenti, tra i migliori del settore.

Come si articolerà il menu? Che ruolo avranno le castagne?
Quello di domenica sarà un menu completo, dall’aperitivo al dessert, con antipasto, due primi e un secondo. Proprio il secondo, gli straccetti di vitellino in cialda croccante con verdurine scottate al wok sarà accompagnato dalle castagne glassate targate Perrotta così come provengono dall'azienda le castagne protagoniste del dessert, il panettone artigianale al marron glacé. Poi, però, ci sarà modo di degustare anche caldarroste e castagne del prete, oltre ad altri prodotti dolciari della Perrotta, sempre a base di castagne ovviamente.

Quale cantina omaggerà la serata?
Per la serata abbiamo scelto dei giovani vini trentini, quelli della cantina Tramin, in particolare il Lagrein rosé e il Pinot nero.

Cosa ti ha ispirato nella scelta dei piatti per domenica?
Parlando anche con i proprietari della “Castagne Perrotta” le idee sono venute fuori semplicemente chiacchierando, lasciandoci guidare anche dai nostri gusti personali.

Le feste natalizie sono vicinissime, cosa consigli di realizzare a chi vuole portare in tavola un piatto a base di castagne che non sia troppo laborioso da fare?
Consiglierei una zuppetta con castagne lesse a cui aggiungere, durante la cottura, dei fagioli cannellini e della pancetta sottile, il tutto, poi, può essere accompagnato con dei crostoni. Questo è un piatto che può andare sia come antipasto che come primo o anche come secondo.
Chi è amante della pasta, invece, potrebbe tentare con uno scialatiello ai porcini e castagne.

Qual è, se c’è, il tuo piatto preferito a base di castagne?
Diciamo che sono un “purista” nel senso che le castagne le amo assolute, come caldarroste o all’insegna della migliore tradizione, le buonissime castagne del prete.

Cosa ci sarà da aspettarsi da questa prima edizione dell’iniziativa?
Sarà certamente una grande serata. Sicuramente è un esperimento e ci saranno margini di miglioramento ma sono già sicuro che, come nello spirito del locale, le prossime edizioni saranno ancora più belle e più ricche di prodotti.


Menu

  • Raviolo di sfoglia farcito con rape e patate

  • Sformatino di cavolfiore e broccoli calabresi con podolico e bacon croccante su vellutata di ceci aromatizzata alla salvia e lamelle di tartufo nero bagnolese

  • Risotto vialone mantecato all’Aglianico, mirtilli e fonduta al carmasciano
  • Paccheri con porcini e zucca stufata profumati al pesto leggero

  • Straccetti di vitellino in cialda croccante con verdurine scottate al wok e castagne glassate

  • Panettone artigianale al marron glacé

  • Degustazione di castagne del prete, caldarroste e prodotti dolciari a base di castagne a cura dell'azienda Perrotta

  • Vini della cantina Tramin, Lagrein roseé, Pinot nero


Prenotazione obbligatoria - Costo 30 euro a persona, bevande incluse

Info e prenotazioni 0827-601662 / 328-9633567

 

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